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Al fine dell'attuazione del miglioramento dell'Istituto e delle finalità del PTOF, i docenti propongono progetti di ampliamento dell'offerta formativa.

I progetti costituiscono un aspetto dinamico dell'insegnamento e rispondono alle seguenti caratteristiche:

  • coerenza con l'identità culturale dell'Istituto descritta nel PTOF
  • indicazione dello svolgimento in orario curricolare o extracurricolare e ore necessarie alla realizzazione
  • indicazione delle classi coinvolte
  • proposta di tematiche inerenti ai curricoli disciplinari secondo le indicazioni nazionali
  • proposta di corsi di recupero, consolidamento e potenziamento delle competenze disciplinari e trasversali secondo il curricolo d'Istituto
  • approccio pluridisciplinare
  • realizzazione secondo modalità innovative di apprendimento e utilizzo delle nuove tecnologie
  • realizzazione secondo modalità laboratoriali (learning by doing)
  • collegamenti con le risorse e le offerte del territorio

I progetti possono avere durata triennale o annuale, essere proposti da singoli o in rete con altri istituti ed enti, ma vengono comunque presentati ogni anno nel mese di ottobre, nell'aggiornamento annuale del PTOF, che dovrà essere approvato dal Collegio dei docenti e dal Consiglio di Istituto.

I progetti vengono retribuiti con il FIS (Fondo di Istituto), che impone una selezione, in base alle risorse ricevute per l'anno scolastico. Tale prassi contribuisce al miglioramento continuo dell'offerta formativa dell'Istituto.

 

Il PIANO dell’OFFERTA FORMATIVA

(art. 3 del D.P.R. n. 275 dell’8 marzo1999)

Il Piano dell'Offerta Formativa riguarda tutti i percorsi formativi, le attività, le iniziative, didattiche ed educative, l'organizzazione e la gestione di strutture, persone e risorse della scuola. Esso accoglie le nuove istanze della formazione, rispondendo alle esigenze del territorio e alle sollecitazioni derivanti dai nuovi indirizzi dell'istruzione. Il Piano dell'Offerta Formativa "presenta" dunque la scuola nella sua organizzazione didattica con le sue finalità e interventi progettuali, con le sue forme e modalità di funzionamento e gestione a tutti i livelli.


Dall’anno scolastico 2016-2017 il Piano dell’Offerta Formativa (P.O.F.) in base alla Legge 107/ 2015, è diventato triennale (P.T.O.F.), anche se rivedibile annualmente. E’ stato elaborato in base alle direttive del Dirigente scolastico contenute nell’atto di indirizzo.


Il Piano dell'Offerta Formativa intende dunque rivisitare la funzione del servizio scolastico "rigenerandone" percorsi, finalità, organizzazione, avvicinandosi ulteriormente alle esigenze dell'utenza, alle richieste della formazione, ai bisogni del territorio, aprendosi a sollecitazioni e stimoli esterni (scolastici e non solo), facendosi carico di promuovere iniziative significative in campo formativo.


Il Piano Annuale dell’Inclusione (P.A.I.), viene stilato e approvato dal Collegio dei docenti nel mese di giugno. Contiene i dati relativi agli alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES) e le azioni di inclusione ad essi rivolte. Vengono programmati, inoltre, interventi migliorativi per l’anno successivo.

 Piano dell'inclusione 2021

PTOF 2022-2025 pubblicato su Scuola in Chiaro 

 

Graduatorie

 

GRADUATORIE ATA

III FASCIA DEFINITIVA 2021/2024

 

GRADUATORIE ATA

III FASCIA PROVVISORIA 2021/2024

 

 

 

 

Il plesso di Passoscuro si trova  in via Serrenti  74-76.

In questo plesso, sono dislocate le classi appartenenti  ai tre ordini di scuola: scuola dell’infanzia, scuola primaria e scuola secondaria di primo grado.

La scuola dell’infanzia ha attualmente 4 sezioni. Le sezioni di scuola dell’infanzia,  accolgono bambini dai 3 ai 5 anni, e funzionano a tempo ridotto (una sezione a 25 ore settimanali) e  a tempo pieno ( tre sezioni a 40 ore settimanali).

La scuola primaria ha attualmente due corsi dalla classe prima alla quinta (non completi). Le classi funzionano a tempo pieno (40 ore settimanali).

La scuola secondaria ha attualmente due corsi dalla classe prima alla terza (non completi). Attualmente entrambe i corsi hanno come seconda lingua lo spagnolo. Le classi funzionano tutte a 30 ore settimanali.


Contatti
Portineria: 0665210-821


Codici meccanografici:
INFANZIA: RMAA8DH01T
PRIMARIA:RMEE8DH013
SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO: RMMM8DH012

 

 

Gli organi collegiali sono organismi di governo e di gestione delle attività scolastiche a livello territoriale e di singolo istituto. Sono composti da rappresentanti delle varie componenti interessate e si dividono in organi  collegiali territoriali e organi collegiali scolastici. Gli Organi collegiali della scuola, che - se si escludeil Collegio dei Docenti - prevedono sempre la rappresentanzadei genitori, sono tra gli strumenti che possono garantire sia il libero confronto fra tutte le componenti scolastiche sia il raccordo tra scuola e territorio, in un contatto significativo con le dinamiche sociali. Tutti gli Organi collegiali della scuola si riuniscono in orari non coincidenti con quello delle lezioni.

Assemblea dei genitori (art. dal 12 al 15 D.lgs. 297/1994). I genitori hanno il diritto di riunirsi in assemblea: possono essere assemblee di singole classi o di Istituto, con lo scopo di consentire ai genitori di discutere su argomenti di carattere generale o, inerenti le classi frequentate dai propri figli.

Consiglio di Intersezione.  Ne fanno parte tutti i docenti della scuola dell'infanzia e un rappresentante dei genitori per ciascuna delle sezioni; presiede il dirigente scolastico o un docente, facente parte del Consiglio, da lui delegato.

Consiglio di Interclasse. Ne fanno parte tutti i docenti della scuola primaria e un rappresentante dei genitori per ciascuna delle classi; presiede il dirigente scolastico o un docente, facente parte del Consiglio, da lui delegato.

Consiglio di Classe. Ne fanno parte tutti i docenti di ciascuna classe di scuola secondaria di I grado e quattro rappresentanti dei genitori; presiede il dirigente scolastico o un docente, facente parte del Consiglio, da lui delegato.

I rappresentanti dei genitori  dei tre Consigli, vengono eletti ogni anno entro il 31 ottobre.

Consiglio di Istituto. Nelle scuole con popolazione scolastica superiore a 500 alunni è costitutito da 19 componenti, di cui 8 rappresentanti del personale docente, 2 rappresentanti del personale ATA, 8 rappresentanti dei genitori, il dirigente scolastico. Il consiglio è presieduto  da uno dei membri, eletto tra i rappresentanti dei genitori degli alunni. Il Consiglio di Istituto viene eletto ogni tre anni e le elezioni vengono indette dal dirigente scolastico alla data fissata dall' Ufficio scolastico della Regione di competenza, con specifica nota.

Giunta esecutiva. la Giunta è composta da un docente, un impiegato amministrativo o tecnico o ausiliario, da due genitori. Di diritto ne fanno parte il dirigente scolastico, che la presiede, e il direttore dei servizi generali  e amministrativi che ha anche funzioni di segretario della Giunta stessa.

 

 

 

 

 

 

Interpello

15 Ott, 2024

 

INTERPELLI PER SUPPLENZE

 

In base all’OM 88/24 il personale interessato alle…